Prudenza! Con la neve torna anche il pericolo valanghe

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È tornata la neve ad imbiancare le montagne di tutta Italia, che hanno tirato un sospiro di sollievo dopo l’abbondante siccità. Con i primi ed abbondanti fiocchi però è tornato anche il rischio valanghe, che in diverse zone d’Italia è a livello 3, su 5.

Meteomont mette in allerta circa il pericolo marcato di distacchi sull’Appennino emiliano centrale fino a domani. Avvertendo che “In considerazione dei recenti apporti di neve fresca, è richiesta una buona valutazione locale della stabilità ed individuazione dell’itinerario”.

Arpa Piemonte nei giorni scorsi ha messo in guardia sul rischio, con il previsto aumento delle temperature, consigliando l’attività in zone innevate solo … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Montagna.TV

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Giovane vicentino di 19 anni muore su Piccole Dolomiti

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Un escursionista vicentino di 19 anni è morto ieri precipitando dalla Cima della Sisilla, una montagna di 1600 metri delle Piccole Dolimiti, vicino a Camprogosso (Vicenza). Il luogo è raggiungibile con un facile sentiero che porta alla statua di una Madonna, e per questo anche meta di pellegrinaggi. Il giovane era in compagnia di quattro amici, con i quali si era fermato a mangiare qualcosa, nei pressi della cima, un cucuzzolo di roccia attrezzato con … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Mount Live

Ritrovato morto escursionista disperso su Moncenisio

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È morto l’escursionista disperso da domenica sera sul Moncenisio. Il suo corpo è stato ritrovato in territorio francese, a monte della diga, dal soccorso alpino. Potrebbe avere avuto un malore, oppure un infortunio, ed essere morto di ipotermia nella bufera di vento e di neve di domenica sera.
L’uomo, un 38enne originario della Valle di Susa, si era recato nella zona per un’escursione nella giornata di … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Mount Live

Spettacolarizzazione e antropizzazione i mali della montagna

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30 anni e non sentirli! Mountain Wilderness infatti, a distanza di tre decenni dalla fondazione, è ancora capace di alimentare dibattiti e discussioni animate fra gli alpinisti, gli studiosi e gli esperti di montagna.
“Non ci aspettavamo una presenza così numerosa ed appassionata – hanno commentato soddisfatti gli organizzatori del Cai Biella – segno che c’è ancora voglia di confrontarsi su tematiche sempre attuali, che offrono nuovi spunti di discussione”.

Tante e diverse le istanze emerse durante il convegno “Ripensare alla montagna”, di sabato 11 novembre, al quale ha preso paerte, tra gli altri, il Presidente generale del CAI Vincenzo Torti: accanto a chi riconosce la necessità di dare alla montagna la possibilità di essere motore di sviluppo e di economia sostenibile, c’è invece chi non è disposto a scendere a compromessi e rivendica l’attualità delle Tesi di Biella scritte nel 1987. “Il desiderio – teoricamente comprensibile – di convertire il maggior numero possibile di … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Mount Live

Un sasso le trancia la corda: climber viva per miracolo dopo il volo

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È una storia a lieto fine quella raccontata dal giornale Arena, ed è una notizia che raramente si ha la fortuna di raccontare, anche perché quella avvenuta due settimane fa in Sardegna è una dinamica che di solito in montagna significa “fine” mentre in questo caso ha significato vita, ancora.

Siamo a Pedra Longa, nel territorio di Baunei, e Giulia Steccanella, 56enne veronese, mentre ripeteva la via Cromosomi Corsari (175 m, 6b+) insieme al suo compagno Sergio Coltri e un amico guida alpina di Bergamo, viene investita, nella parte alta della via, da una scarica di sassi che … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Montagna.TV

Passo Tonale – Sabato apre la pista Valena

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Una nuova pista sarà aperta dal prossimo weekend al Passo del Tonale dove la stagione dello sci è iniziata già lo scorso 11 novembre. Sul ghiacciaio Presena le condizioni sono ottimali per le prime sciare di stagione e nel frattempo si produce neve artificiale per estendere il numero di piste aperte. La prima già questo sabato sarà la Valena appunto, un tracciato ampio e facile adatto a tutti. Il primo importante appuntamento del … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Dove Sciare

Abetone – Prime sciate nel weekend

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Anche l’Abetone dà il via con largo anticipo alla stagione sciistica. Le nevicate che hanno interessato gli Appennini nelle scorse ore unite al lavoro intenso dei gattisti permette di inaugurare la stagione sciistica 2017-2018 sabato 18 e Domenica 19 Novembre. Saranno aperti la cabinovia monte Gomito lo … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Dove Sciare

Natura e tecnologia, un circolo virtuoso?

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Oggi le Alpi sono una delle zone montuose più popolate al mondo. Ma per fortuna, come precisa Der Spiegel in un’inchiesta di cui ha riferito mountcity.it, la ricerca e la tecnologia creano nuove idee, che possono continuare a cambiare l’immagine di queste montagne, facendola passare da una “rigida eternità a un vivace dinamismo”. Ma quanto la wilderness ha da spartire con la ricerca e la tecnologia? Parecchio a giudicare da un’inchiesta sull’Espresso del 20 agosto 2017 secondo cui “il blu del digitale è un grande alleato del verde ambientale”. “I due aspetti”, viene spiegato sul giornale, “lavorano al meglio in tandem. E se il mondo godrà di uno sviluppo sostenibile per la terra e preferibile per l’umanità, sarà perché il verde e il blu avranno creato un circolo virtuoso tra natura e … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via MountCity

Grave incidente su El Capitan per la climber statunitense Quinn Brett

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Grave incidente su El Capitan per la climber Quinn Brett mentre stava scalando El Nose, una delle vie più famose della big wall. A darne notizia Tom Evans.

La scalatrice era a circa 2/3 della linea di 900 metri quando, mentre stava superando il tratto chiamato Boot Flake, è precipitata per una trentina di metri, colpendo le rocce del Texas Flake.

Non si sa bene la causa della caduta, spiega Evans, forse la climber stava cercando di superare il tiro senza mettere protezioni o queste sono … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Montagna.TV

Alta Savoia, incidente con la tuta alare. Muore una donna

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Gli investigatori del PGHM di Annecy e Chamonix starebbero utilizzando il video della action cam del compagno di volo per ricostruire la dinamica dell’incidente che a causato ieri pomeriggio la morte di una donna in tuta alare.

Secondo la ricostruzione dei fatti, la vittima, una quarantenne, si è lanciata nella zona di punta d’Areu, nella catena degli Aravis, a circa 2.500 metri di quota, in Alta Savoia.

Nel video dell’uomo, che volava accanto a lei, non è però registrato l’impatto: secondo quanto riporta infatti il … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Montagna.TV

Accompagnatori di media montagna, la Regione Lombardia definisce le nuove regole

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“Con questo provvedimento poniamo un ulteriore tassello nella definizione delle nuove regole che dovranno normare l’importante attività degli accompagnatori di media montagna e individuiamo i criteri per definire le zone del loro esercizio con una particolare attenzione alla necessaria promozione dell’attrattività dei territori montani e dell’escursionismo. È nostra intenzione poi tenere conto di modalità e condizioni che assicurino la tutela della sicurezza dei praticanti degli sport della montagna”. Lo ha detto l’assessore allo Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia commentando la delibera di individuazione delle aree di esercizio della professione dell’accompagnatore di media … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Montagna.TV

Bormio – Stelvio e Funslope, le novità in pista

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Appuntamento il 2 dicembre a Bormio per l’inizio della stagione sciistica. Sarà un anno particolarmente importante per la località Valtellinese visto che torna dopo 3 anni di assenza (e di ottima supplenza da parte di Santa Caterina) la discesa sulla Pista Stelvio.

A Bormio si sta lavorando per l’impianto di innevamento programmato che permetterà di innevare la pista di Coppa del mondo in poco tempo e garantire così la … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Dove Sciare

Arabba – Nuova cabinovia Fodom pronta per l’inverno

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Anche questa stagione sciistica nasce con grandi novità per Arabba, località che fa parte del Sellaronda e nota per le grandiose piste di Porta Vescovo (e non solo).

La nuova cabinovia Fodom migliorerà ulteriormente un comprensorio che già ha vissuto grandi novità negli ultimi anni, a partire da Arabba Fly, la seggiovia che ha eliminato il tratto del Sellaronda che si percorreva a piedi, fino alla … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Dove Sciare

Guida alla scelta dello zaino da trekking, alpinismo o falesia

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Zaino, questo sconosciuto. Compagno inseparabile di qualsiasi gita outdoor, dalla più turistica alla più ambiziosa, lo zaino è il nostro micro mondo a portata di mano. Sia che si abbia un approccio “minimalista” o che si abbia l’abitudine di “portarsi dietro la casa”  è importante scegliere il prodotto giusto in funzione delle proprie esigenze, per viaggiare leggeri, comodi ed in modo funzionale.

A seconda del tipo di attività outdoor che ci interessa svolgere gli zaini possono essere divisi in:

  • Zaini da escursionismo, trekking, tour di più giorni,
  • Zaini da alpinismo tecnico e arrampicata, ghiaccio, vie multipitch
  • Zaini porta materiali, zaini da falesia

Zaini da escursionismo e trekking

Sono prodotti fatti per essere comodi e capienti. Per assolvere al loro ruolo è importante che abbiano alcune caratteristiche:

Schienale traspirante con retina separata da schienale. In questo modo non si suderà sulla schiena anche con lunghe e faticose progressioni. Per contro questi zaini non sono ideali nell’attività strettamente di arrampicata, poiché la … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Il Mountainrider

Mer de Glace, in un video l’erosione del ghiacciaio più lungo della Francia

Il video, girato a settembre da un turista francese, ripercorre la salita a bordo del famoso trenino rosso a cremagliera, da Chamonix a Montenvers, fino ai piedi della Mer de Glace, il più lungo ghiacciaio della Francia, sul Monte Bianco.

All’estremità del sito, la terrazza panoramica offre una vista imperdibile sulla lingua terminale: negli ultimi 30 anni il ghiacciaio si è ritirato in … [per continuare a leggere, fai clic sul link qui in basso]

via Aostasera

No a nuovi impianti! Albergatori schierati in difesa del Devero

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Si fa incandescente la battaglia contro il progetto di nuovi impianti sciistici che comprometterebbero definitivamente lo splendore naturale dell’Alpe Devero, in Piemonte, un’area tra le più belle e frequentate delle Alpi. A schierarsi contro questo progetto di collegamento con l’attigua area di Ciamporino di cui da tempo si parla sono tre albergatori del Devero. In una lettera del 25 settembre 2017 alla presidenza della Regione Piemonte che ha tra i destinatari anche Mountain Wilderness, Alessandro Francioli (Antica Loanda Alpina), Luca Vanini (Bar pensione Fattorini) e Michele Galmarini (Rifugio E. Castiglioni del Cai Gallarate) chiedono che questo collegamento non venga fatto. È una richiesta forte, dirompente, questa degli albergatori, che dimostra che si può vivere di turismo anche e meglio con … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via MountCity

Grossa frana si stacca da El Capitan, USA: muore un alpinista

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Periodo instabile questo per le grandi pareti di granito, dopo l’enorme frana del Cengalo anche il famoso El Capitan perde pezzi. Una grossa frana, pare un blocco di 30 x 30 metri, si è staccata infatti ieri pomeriggio (ora locale) da El Capitan, nel parco nazionale dello Yosemite, USA. Due per ora le persone rimaste coinvolte: una è morta mentre l’altra è rimasta ferita.

La frana è avvenuta verso le 14 sul lato destro del muro, lungo la Waterfall Route, una via molto nota ai climber. I ranger del parco, in seguito alla frana, hanno iniziato le ricerche via terra e con … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Montagna.TV

Travolta in bici, muore Alessandra Casiraghi: aveva scalato tutti i 4.000 delle Alpi

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È morta ieri, in un incidente stradale, Alessandra Casiraghi, 50 anni, di Missaglia. Alessandra è stata travolta da un camion mentre era in bicicletta sulla provinciale della Santa, in Brianza, a pochi km da casa sua. L’incidente è avvenuto su una rotonda nei pressi di Bevera. Inutili i soccorsi, la donna è morta sul colpo.

Alessandra, sorella della maratoneta Monica Casiraghi, aveva raggiunto, l’estate scorsa, tutti gli … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Montagna.TV

Cambiamenti climatici e precipitazioni nevose più rare: arriva un progetto europeo per le stazioni sciistiche

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Le località sciistiche hanno fatto ricorso in maniera sempre più massiccia all’utilizzo della neve programmata e alla battitura delle piste per soddisfare le aspettative dei clienti e far fronte alla variabilità dell’innevamento naturale. Questa tendenza è destinata ad aumentare nel contesto del cambiamento climatico, con precipitazioni nevose sempre più rare. L’ottimizzazione della produzione di neve programmata è quindi un’importante sfida per le stazioni sciistiche. Oggi, i volumi d’acqua necessari sono stimati a inizio stagione su basi spesso imprecise (per esempio, l’anno peggiore mai registrato, con un periodo di osservazione limitato a uno o due decenni), e la decisione di produrre o meno è generalmente presa il … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Montagna.TV

Fine stagione al Monte Bianco, tra incidenti e divieti: un bilancio

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Il prefetto dell’Haute-Savoie Pierre Lambert ha riunito ieri i principali operatori d’alta montagna, dal soccorso alle guide, con l’obiettivo di ragionare insieme sugli incidenti avvenuti nella stagione estiva appena passata sul massiccio del Monte Bianco dal versante francese.

Quest’estate ci sono stati 11 morti e due dispersi sulle due vie più frequentate per salire al Monte Bianco: bilancio molto alto, paragonabile a quello del 1998 e 2008, quando i morti furono 15.

D’altra parte i tentativi per limitare i danni alle persone ci sono stati, e ha fatto discutere quest’estate il decreto che imponeva un … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Montagna.TV

Escursioni e trekking in montagna: linee guida per una corretta idratazione

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di Fabrizio Vago

Vivere la montagna con gioia ed allegria è un continuo gioco di equilibri.
Escursioni, trekking, camminate rilassanti…trascorrere dei momenti piacevoli non è sempre così scontato; spesso infatti le nostre giornate possono cambiare repentinamente anche per piccole banalità…Essere allenati e preparati psico-fisicamente è importante ma anche il sonno, alimentazione e idratazione sono aspetti da non sottovalutare. Di seguito troverete delle sintetiche ma chiare linee guida per quanto attiene ad una corretta idratazione.

Cominciamo col dire che mantenere un ottimale “livello idrico” nel nostro corpo non è per nulla semplice! Persino per chi fa gare di … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Il Mountain Rider

Piazzatore: si cerca un gestore per la ski area

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Piazzatorre cerca un gestore per la stagione sciistca 2017 2018.
L’inverno si avvicina e la stazione sciistica bergamasca deve trovare a chi affidare la gestione degli impianti di Torcole Vaga e del Rifugio Gremei.

La Skiarea di Piazzatorre è formata dalle due seggiovie Gremei 1 e Gremei 2 e dalle piste da discesa, c’è poi il rifugio Gremei in località Torcole Vaga, considerato come un’attività distinta. Negli ultimi tre … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Dove Sciare

Dove sciare a ottobre in Italia, Svizzera e Austria

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In alcune località sciistiche è possibile sciare già ad ottobre. Dopo le vacanze estive infatti torna la voglia di neve tra gli appassionati. In estate anche i ghiacciai soffrono e la neve è spesso troppo morbida. Ad ottobre invece si trovano spesso condizioni invernali grazie alle temperature autunnali che ricominciano a scendere. Si possono quindi riscoprire le piste sui ghiacciai che danno il meglio di sè proprio nelle stagioni intermedie. Va detto che alcune località, pur con piste ad alta quota, rimangono ancora chiuse per manutenzione o per scelta potendo contare su una clientela potenziale ancora limitata. Occorre prima verificare quali siano le località già aperte. Ecco una selezione di quelle che … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Dove Sciare

Dove ascoltare il bramito del cervo

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di Fabrizio Vago

È l’inizio dell’autunno e già da qualche sera in Cansiglio si sentono i primi bramiti dei cervi in amore. Il bramito è un verso forte, rude e profondo di quelli che non può lasciarti indifferente… E’ emesso dai maschi adulti che si sfidano tra loro mostrando con fierezza i possenti palchi all’avversario di turno. Andare in Cansiglio ad ascoltare il bramito del Cervo è un esperienza bella, emozionante e alla portata di tutti, bambini compresi.

Il rituale del corteggiamento si ripete ogni anno e dura solo una manciata di settimane. Non sono poi molti i giorni buoni per l’accoppiamento! In questo preciso momento dell’anno i maschi adulti con il loro caratteristico palco ramificato si devono dare da fare per conquistare le femmine che normalmente si muovono in … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Il Mountain Rider

L’importanza dell’acclimatamento in quota e l’uso improprio di farmaci

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Di Francesca Cortinovis

Dal 12 al 14 ottobre 2017 durante l’International Mountain Summit si riuniranno per la prima volta i massimi esperti in medicina di montagna a Bressanone per discutere, ma soprattutto per far conoscere al pubblico, professionisti alpinisti, amanti della montagna allenati o meno, l’importanza dell’acclimatamento in quota per evitare rischi sulla salute a volte anche molto seri e da non sottovalutare.

Che sia durante un trekking in Nepal, praticando alpinismo ad alta quota o sciando sulle Dolomiti, l’acclimatazione all’altitudine è la chiave per evitare malattie legate proprio all’alta … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Montagna.TV

Salvato dopo due notti sottozero sul Cervino la stella dell’alpinismo francese “Gab”

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Gabarrou bloccato da venerdì a 3700 metri con una cliente: portati in ospedale

di CARLOTTA ROCCI

Hanno creato un muretto di fortuna tra le rocce sotto una cengia per ripararsi dal freddo. L’esperienza di Patrick Gabarrou, 66 anni, uno dei massimi esperti dell’alpinismo internazionale, ha salvato la vita allo sportivo e alla sua cliente, Ivana Tinin, 54 anni, pasticciera di Cervinia che venerdì mattina aveva affrontato con lui la salita sulla Dent d’Herens. Questa mattina all’alba sono stati messi in salvo dal soccorso alpino valdostano e dalla guardia di finanza di Cervinia. “Stanno bene. Sono stati portati ad Aosta in ospedale per accertamenti”, spiega il capo del soccorso alpino valdostano Adriano Favre.
L’uomo e la donna sono rimasti bloccati per due notti sulla montagna a quota 3700 metri senza poter tornare indietro al bivacco che avevano appena superato e senza poter raggiungere quello successivo ad appena 250 metri di dislivello. Le rocce si sono improvvisamente congelate con il … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Repubblica.it

Monviso, caduta fatale per un alpinista. Ferito non grave il figlio di 9 anni in cordata con lui

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Tre alpinisti sono precipitati durante la discesa dal Monviso (3848 m) in Provincia di Cuneo lungo la via normale che percorre la parete sud. Uno di essi, Roberto Vai di 53 anni residente a Sant’Ambrogio di Susa (TO) è deceduto a causa dei traumi.

L’incidente è accaduto intorno alle ore 11 di questa mattina quando la cordata composta dall’uomo e dal figlio, un bambino di 9 anni, è caduta nei pressi del passaggio dei Fornelli a una quota di 3750 m circa, coinvolgendo anche una … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Montagna.TV

Il Rifugio Franchetti chiude “per burocrazia” la stagione in anticipo

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“A causa di problemi tecnici sono costretto a chiudere il rifugio con grande anticipo, non era mai successo in 30 anni, scusate. Rimane aperto per il ricovero di emergenza il solo locale invernale, dove abbiamo provveduto a lasciare coperte e viveri di emergenza: fatene uso solo se necessario per favore. Se sarà possibile aprirò nei fine settimana, vi darò conferma come possibile. Un saluto, Luca Mazzoleni”.

Così scriveva il 3 settembre Luca Mazzoleni, gestore del Rifugio Franchetti, che a 2433 metri di altitudine accoglie gli alpinisti all’ombra del Corno Grande e del Corno Piccolo, sul Gran Sasso. La causa non è la … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Montagna.TV

Conosci le tecniche escursionistiche?

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di Fabrizio Vago

Parlare di tecniche escursionistiche per alcuni sembrerà un po’ assurdo perché il camminare è la prima cosa che si impara da piccini (anche prima della parola) e poi non si scorda più per tutta la vita. Tuttavia la civiltà moderna ha contribuito a rendere gli spostamenti sempre più facili e senza ostacoli dando vita a delle strane forme di homo sedentarius. Sopratutto nei luoghi maggiormente urbanizzati strade, marciapiedi, scale mobili, ascensori ecc.. ci fanno risparmiare tempo e fatica ma allo stesso tempo ci disabituano a camminare su terreno naturale scosceso o su superfici instabili.

Avete mai notato come i bambini che vivono in montagna camminino generalmente per boschi e sentieri in maniera più efficace e disinvolta rispetto ai … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Il Mountain Rider

Con “Alpages Ouverts” alla scoperta degli alpeggi della Valle d’Aosta

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AOSTA – Durante tutto il mese di agosto proseguono gli appuntamenti per conoscere da vicino i segreti dell’alpeggio: la produzione del formaggio – a partire dalla Fontina – i pascoli, la biodiversità animale e vegetale.

È giunta alla diciottesima edizione “Alpages Ouverts”, la manifestazione che vuole far scoprire i segreti dell’alpeggio attraverso il racconto diretto degli allevatori che, nei cento giorni di lavoro in montagna, si dedicano alla produzione casearia e alla manutenzione del paesaggio.

Attraverso “Alpages Ouverts” – organizzato dall’Association régionale éléveurs valdôtains in collaborazione con l’Assessorato regionale all’Agricoltura – ogni visitatore può conoscere in prima persona il … [per continuare a leggere, fai clic sull’immagine o sul link qui in basso]

via Aostasera